Cura dei neonati: E’ necessario lasciare i piccoli dentro l’uovo fino a che non riescono ad uscire completamente, (eventualmente se notiamo che il liquido di cui è composto l’interno dell’uovo diventa appiccicoso, possiamo rimuovere momentaneamente i piccoli con tutto l’uovo e metterli dentro ad una vaschetta con acqua tiepida, in modo da ammorbidire il liquido e permettere ai piccoli di liberarsi). Una volta che i piccoli si sono liberati dall’ingombrante protezione, dobbiamo rimuoverli dall’incubatrice, lavarli sotto l’acqua tiepida, per poi rimetterli nuovamente in incubatrice per altri due/tre giorni dentro ad un vasetto riempito con un filo d’acqua (in modo da permettere ai piccoli di rimanere idratati), fino a che il sacco vitellino non si è riassorbito completamente.
N.B: Se durante le operazioni di abbandono del guscio i piccoli dovessero ferirsi il sacco vitellino, non dovrebbe essere un grosso problema, ma bisogna provvedere a disinfettarlo con Betadine ben diluito con acqua.

Finalmente è arrivato il momento di rimuovere definitivamente i piccoli dall’incubatrice e metterli in una teca di adeguate dimensioni per contenerli comodamente tutti.Molto importante ricordare che sia negli adulti che nei neonati il sovraffollamento è una delle principali cause di problemi. Perciò bisogna fare molta attenzione per capire quali sono i soggetti che mangiano e quelli che stentano a decollare ed eventualmente dividerli in un'altra teca. La teca per i neonati, dovrà avere gli stessi requisiti di quella per gli adulti in termini di temperature, umidità etc…Se allevati con attenzione, la crescita iniziale sarà entusiasmante, e gli animali arriveranno a raggiungere quasi il doppio delle loro dimensioni iniziali dopo pochissimo tempo ripagandoci di tutte le fatiche e le attenzioni a loro dedicate. In merito al primo letargo ci sono due correnti di pensiero; alcuni sostengono che è meglio lasciare al proprio destino i piccoli fin da subito, in modo che la selezione naturale faccia il suo corso e che solo i forti sopravvivano (teoria che mi trova concorde), dall’altra parte c’è chi sostiene che in cattività sia giusto dare una possibilità in più anche agli esemplari meno forti.Tuttavia, nel caso si volesse tentare di tenere svegli i piccoli, il terrario dovrà avere la zona più estesa ad una temperatura di 25°C e uno spot di calore di 40°C sotto al quale i piccoli potranno termoregolare a piacimento.Dovremo provvedere a porre una fonte d’acqua nel terrario per permettere ai piccoli di abbeverarsi, e fare loro un bagno tiepido di circa 5 min una volta al giorno, prima di dar oro da mangiare, per evitare che si disidratino (eventualità estremamente facile per tutti i piccoli di tartaruga). Per ciò che riguarda la dieta, sarà la stessa già descritta per gli adulti.
Scritto da Gandalf per tartarughe e testuggini parte del testo tratta da:
Tartarughe 100%
"Uno stregone non è mai in ritardo. Nè in anticipo. Arriva precisamente quando
intende farlo.""L’acquariofilia contribuisce alla conservazione delle specie anche e specialmente di quelle in estinzione (animali e vegetali). E contribuisce all’istruzione delle nuove generazioni sul rispetto della natura."

